L'ottavo appuntamento è dedicato ai profili ambientali e in particolare alla sostenibilità di prodotti e servizi necessaria per l’eco progettazione e l’economia circolare, altro tema che si inserisce nell’approccio OneHealth per la salute globale.
In particolare la dottoressa Caterina Rinaldi, ricercatrice presso il Laboratorio Strumenti per la Sostenibilità e Circolarità di Sistemi Produttivi e Territoriali del centro ENEA di Bologna, partendo dal recente contesto normativo europeo di riferimento (Regolamento Ecodesign 2024/1781e Direttiva Green Claims 2024/825), parlerà della metodologia di Valutazione del Ciclo di vita (Life Cycle Assessment) che rappresenta lo strumento fondamentale per le valutazioni di sostenibilità di prodotti e servizi, anche a supporto dell’eco progettazione e dell’economia circolare.
La sostenibilità ambientale di prodotti e servizi contribuisce a ridurre i rischi per la salute e migliorare la qualità della vita ma va comunicata in modo chiaro, trasparente e su base scientifica per orientare gli stili di vita e il mercato.
Valentina Fantin, anche lei ricercatrice presso Laboratorio Strumenti per la Sostenibilità e Circolarità di Sistemi Produttivi e Territoriali del centro ENEA di Bologna, illustrerà quindi le tre tipologie esistenti di etichette/dichiarazioni ambientali di prodotto basate sul ciclo di vita (norme ISO 14020) mostrando alcuni esempi.
Introdurrà inoltre lo schema “Made Green in Italy”, gestito dal Ministero per l’Ambiente e della Sicurezza Energetica, che ha l’obiettivo di valorizzare sul mercato i prodotti italiani con determinati standard di qualità ambientale.
Infine, descriverà il concetto di Carboon Fooprint, fornendo esempi di strumenti online per il calcolo dell’impronta di carbonio.

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